Gentile Cliente,
a seguito dell'introduzione dei domini con estensione .XXX desideriamo informarLa sulle caratteristiche peculiari di tali domini.
A chi sono rivolti.
I domini con estensione .XXX sono rivolti alle aziende che operano nel mercato della pornografia, direttamente (quindi produttori) o indirettamente (quindi fornitori di produttori).
Rischi per un'azienda non operante nel mercato pornografico.
Il rischio reale per un'azienda che non opera nel mercato della pornografia è quello che venga registrato da qualcun altro il dominio con estensione .xxx avente nome uguale o simile al proprio marchio, ragione sociale, nome di un prodotto, etc... e che questo arrechi danno all'immagine dell'azienda stessa.
Come difendersi.
L'IFFOR (International Foundation for Online Responsibility , ente che gestisce la registrazione dei domini .xxx) ha imposto una regola sull'utilizzo di tali domini e delle procedure per permettere alle aziende non operanti nel mercato della pornografia (ed interessate a proteggere la propria immagine) di avere la precedenza sulla registrazione di tali nomi a dominio rispetto ad altri soggetti.
La regola vale sempre.
Le procedure di precedenza valgono solo nella fase iniziale delle registrazioni. Tale fase è iniziata il 7 Settembre 2011 e termina il 5 Dicembre 2011. Dal 6 Dicembre 2011 la registrazione sarà possibile a qualsiasi soggetto.
Vediamo di seguito la regola e le varie procedure.
Regola : registrazione dominio per utilizzo e registrazione dominio per blocco.
La regola importante che è stata impostata (diversamente da qualsiasi altro tipo di estensione dei nomi a dominio) è che:
La dichiarazione di essere operatori del settore della pornografia.
La dichiarazione di essere operatori del mercato della pornografia è un'auto-dichiarazione, pertanto inizialmente non deve essere data alcuna prova.
Se in futuro dovesse esserci un contenzioso da parte di un'azienda B che, rivolgendosi all'IFFOR, dichiara di avere diritto ad avere assegnato il nome a dominio con estensione .xxx (registrato dall'azienda A), allora l'IFFOR chiederà all'azienda A di avere documentazione appropriata circa alla sua appartenenza al mercato della pornografia.
Se l'azienda A non potrà produrre documentazione opportuna, il dominio le verrà tolto e verrà assegnato all'azienda B.
Attenzione!
Questa cosa non succede nel caso in cui un'azienda non operante nel mercato della pornografia registri un certo nome a dominio con estensione .xxx per bloccarlo al fine di proteggere la propria immagine. In tale caso il dominio sarà ceduto solo se l'azienda darà l'autorizzazione (di norma a seguito di un congruo compenso economico).
Procedure per garantire la precedenza.
Le procedure per garantire la precedenza sulla registrazione dei nomi a dominio con estensione .xxx da parte delle aziende che ne hanno più diritto rispetto ad altre sono le seguenti:
Fase A : dal 7 Settembre 2011 al 28 Ottobre 2011
Fase B : dal 7 Settembre 2011 al 28 Ottobre 2011
Fase C : dal 8 Novembre 2011 al 25 Novembre 2011
Fase D : dal 6 Dicembre 2011 in poi
Vediamo le caratteristiche delle singole fasi, come funzionano e chi può parteciparvi.
Fase A : riservata alle aziende che dichiarano di essere operatori del mercato della pornografia.
Le aziende che dichiarano di essere operatori del mercato della pornografia possono (dal 7 Settembre 2011 al 28 Ottobre 2011) inviare la richiesta di registrazione di uno o più nomi a dominio con estensione .xxx in quanto:
oppure
In caso di richiesta per lo stesso nome a dominio, i possessori del marchio registrato hanno precedenza sugli altri.
I partecipanti alla Fase A hanno precedenza sui partecipanti alla Fase B.
I nomi assegnati alla fine della Fase A potranno essere utilizzati (quindi potrà essere associato un sito internet, delle caselle e-mail, etc...) previo pagamento di un canone annuale.
Fase B : riservata alle aziende che dichiarano di non essere operatori del mercato della pornografia.
Le aziende che dichiarano di non essere operatori del mercato della pornografia possono (dal 7 Settembre 2011 al 28 Ottobre 2011) inviare la richiesta di blocco di uno o più nomi a dominio con estensione .xxx in quanto:
oppure
In caso di richiesta per lo stesso nome a dominio, non ci saranno problemi di precedenza in quanto il nome a dominio verrà comunque bloccato senza pagamento di alcun canone annuale.
Il dominio non sarà intestato a nessuna azienda, sarà semplicemente bloccato.
Il blocco è per 10 anni in quanto tale è la durata del contratto che IFFOR ha siglato con l'ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers , ente internazionale non-profit che regolamenta a livello mondiale l'utilizzo della rete internet, imposta le regole per la registrazione dei nomi a dominio, etc...), dopo tale periodo non si sa ancora cosa succederà.
I nomi assegnati alla fine della Fase B non potranno essere utilizzati.
Fase C : riservata alle aziende che dichiarano di essere operatori del mercato della pornografia.
Le aziende che dichiarano di essere operatori del mercato della pornografia (e che non hanno partecipato alla Fase A o non sono state ammesse) possono (dal 8 Novembre 2011 al 25 Novembre 2011) inviare la richiesta di registrazione di uno o più nomi a dominio con estensione .xxx
In caso di richiesta per lo stesso nome a dominio, verrà fatta un'asta.
Una volta assegnato il nome a dominio, l'azienda potrà utilizzarlo (quindi potrà associare un sito internet, delle caselle e-mail, etc...) previo pagamento di un canone annuale.
Fase D : aperta a tutte le aziende.
In tale fase il nome a dominio richiesto, se disponibile, verrà assegnato immediatamente.
Le aziende che dichiarano di essere operatori del mercato della pornografia posso utilizzare il dominio (quindi possono associare un sito internet, delle caselle e-mail, etc...) previo pagamento di un canone annuale.
Le aziende che dichiarano di non essere operatori del mercato della pornografia non posso utilizzare il dominio (che risulterà quindi bloccato) ma è richiesto il pagamento di un canone annuale.
Funzionamento delle richieste.
Le aziende che vogliono inoltrare le richieste dovranno pagare un prezzo una tantum per l'inoltro di ciascuna richiesta a seconda della fase in cui viene fatta.
Tale prezzo non verrà rimborsato qualora la richiesta venga scartata per mancanza dei requisiti richiesti (es. per la fase B: la scritta sul marchio non è uguale al nome del dominio richiesto oppure il dominio è stato assegnato ad un'azienda che ha partecipato alla fase A, etc...).
Funzionamento del canone annuale.
A parte i nomi a dominio assegnati con la Fase B per cui il blocco sarà per 10 anni senza pagamento di alcun canone annuo, tutti gli altri nomi a dominio resteranno assegnati all'azienda che ne fa richiesta fintanto che il canone annuo verrà pagato.
Non appena il canone di rinnovo non viene pagato, il nome a dominio viene immediatamente posto nello stato di "libero" e qualunque altra azienda potrà registrarlo senza possibilità di ri-assegnazione al precedente assegnatario.